Il Tè Turco, tra cultura e tradizione

In poche parole, il tè non deve e non può mancare mai. Il tè, in turco çay, è un collante sociale, un atto d’ospitalità, il momento per staccare e rilassarsi, a volte è anche lo strumento indispensabile per iniziare bene una trattativa. Non a caso la Turchia è il più grande consumatore di tè al mondo.

Uno sguardo alla Turchia
Uno sguardo alla Turchia

Più del 50% del tè turco viene coltivato a Rize, una regione montuosa lungo il Mar Nero, la più adatta del paese per la coltivazione delle piante grazie al suo clima, ideale per far crescere le foglie di tè.

Come preparare il tè turco

Per preparare il tè turco è necessario avere gli strumenti e gli ingredienti giusti.

Bisogna avere ovviamente una teiera turca, la classica caydanlık,  il tè turco, il çay, che andrà infuso e gli immancabili bicchieri del tè, i çay bardağı.

Mentre l’acqua bolle nella parte inferiore della teiera, nella parte superiore il tè assorbe l’acqua e le foglioline iniziano a gonfiare. Un po’ d’acqua bollente andrà versata nel contenitore più piccolo dove si trova il tè (per creare l’infusione). Bisognerà riempire ancora il contenitore inferiore con altra acqua e rimettere la teiera sul fuoco, quando l’acqua bollirà nuovamente il nostro tè sarà pronto!

La scelta della teiera per il tè turco

Personalmente preferisco quelli medi, a collo stretto, a forma di corpo di donna e con il manico, per evitare di scottarsi tenendo il bicchiere.

Bicchieri da tè turco

Pensi che sia finito? Ti sbagli! Devo ancora parlarti dello zucchero e della tecnica del kıtlama!

Lo zucchero e la tecnica del kıtlama

Anche questo aspetto è importante! Anche se tradizionalmente il tè si beve non zuccherato, è chiaro che questo dipende dai gusti di ognuno. Si può quindi zuccherare normalmente, ma si può anche utilizzare la tecnica del “kıtlama” ossia del “morso”, cioè si morde un piccolo pezzo di zucchero (quello a zolletta per intenderci) e si beve un sorso di tè e così via, certo ci si ritrova a consumare molto zucchero, soprattutto quando, come un vero turco, si bevono tanti bicchieri di tè durante il giorno.

Quando sei ospite e finisci di bere il tuo tè, il padrone di casa si affretterà a riempirti nuovamente il bicchiere. E questo, finché non gli farai capire che non ne vuoi più. Come si fa a farlo capire? Mettendo il cucchiaino sul bicchiere!

Quando non c’è un rapporto molto confidenziale, allora è bene non bere troppo, senza sosta. Ma non bisogna nemmeno fermarsi a un bicchiere per non offendere il padrone di casa, il mio consiglio è 2-3 bicchieri e non di più.

Per caso ti è venuta la voglia di sorseggiare un bel bicchiere di tè turco con una bella musica turca in sottofondo? Magari guardando il panorama mozzafiato del bosforo..

Tè turco

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One Comment

  1. Celeste said:

    Bellissimo artico complimenti

    7 Maggio 2021
    Reply

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